Borracciamania!


In tantissimi abbiamo detto addio alle bottiglie di plastica ed abbiamo iniziato ad utilizzare borracce, riusabili, praticamente indistruttibili ed anche molto stilose.

A differenza della bottiglietta di plastica usa e getta in PET, le borracce sono però "attaccabili” da alghe, microorganismi, muffe, funghi, ecc. e quindi è bene, dopo ogni utilizzo, provvedere ad un’accurata pulizia.

Se avete una borraccia in acciaio inossidabile, in vetro o in Tritan, riempitela per metà con dell’acqua calda e una goccia di detersivo per i piatti e procedete alla pulizia con uno scovolino per bottiglie. Non dimenticate di strofinare anche il tappo e la sua filettatura. Risciacquate e fate asciugare.

Se è "lavabile in lavastoviglie”, vi basterà mettere la borraccia insieme al resto dei piatti in un normale carico. In alternativa potete riempire metà borraccia con aceto bianco e metà con acqua, lasciare agire la soluzione tutta la notte e risciacquare bene il mattino dopo. 

Stesso procedimento mettendo un cucchiaio di bicarbonato al posto dell’aceto. Per una pulizia più profonda si può strofinare l'interno della borraccia con una pasta di bicarbonato e aceto, ma non fatelo se la vostra borraccia è in plastica. Se la borraccia, invece, è in alluminio, evitate aceto e bicarbonato e preferite un normale sapone per i piatti per evitare la migrazione del materiale.